CREDERE O NO NELL’OROSCOPO?

Che l’Acquario sia lunatico, mentre il Leone caratterialmente più forte, o psicotico il Capricorno, lo sappiamo già grazie alla grande portata che l’interpretazione popolare dell’Oroscopo ci mostra ogni giorno. Ma ci siamo mai chiesti quali siano le origini di tutto questo? C’è davvero un fondamento che possa dimostrarci quanto esso possa avere credibilità? Da dove nasce tutto questo, e perché?

I primi a credere che tra i movimenti del cielo e ciò che accadeva nel mondo terreno ci fosse in qualche modo un collegamento furono i Greci che nel giro di qualche secolo avanzarono pratiche inerenti alla posizione dei pianeti e a ciò che essi avrebbero potuto influenzare, fino ad arrivare all’attualità. Detto questo, sappiamo quanto oggi giorno leggere l’oroscopo sia abitudine di tutti, spesso persino di chi non ci crede del tutto. Dunque, qual è il segreto del successo dell’astrologia anche fra coloro che in realtà non ci credono? E perché anche se non ci si crede non si disdegna mai un’occhiatina all’Oroscopo?

Sicuramente partiamo dal presupposto che ascoltare dei pareri dettati da qualcosa che abbia una credibilità così solida, sembra agli occhi dell’uomo più rassicurante di quanto possa esserlo l’opinione o il parere ad esempio di un amico. Questa sicurezza in qualcosa che ci sembra più grande, ci spinge alla curiosità di esserne al corrente. Aggiungiamo anche il fattore “ma parla proprio di me!”: spesso ci sembra che gli oroscopi riescano a indovinare ciò che ci è dovuto sapere, ma cerchiamo di capirne di più. Gli psicologi credono che semplicemente, come in molte altre cose, la mente umana ci inganna e si lasci ingannare. Alcuni studi sulla percezione hanno infatti suggerito che la nostra mente interpreti e adatti alla nostra situazione ogni informazione che raccoglie. Semplicemente tra le righe di un oroscopo si tenderà a cogliere inconsapevolmente tutte ciò che meglio si può adattare alla nostra situazione, non tenendo conto di una vasta serie di fattori. E se lo dice la scienza!

In conclusione quindi capiamo che, per quanto possa essere verosimile la lettura di un oroscopo – in effetti ci sono alcune teorie che spiegano come i pianeti possano davvero influenzare il carattere dell’essere umano – resta comunque qualcosa che influenza ingannevolmente la mente umana in maniera difatti inconsapevole, spingendoci a un modello di comportamento che ci viene indicato, ridimensionando così l’importanza che gli diamo. Tra l’altro sarebbe probabilmente più corretto assimilarlo in particolare ai vari caratteri di ogni persona, piuttosto che a completi avvenimenti futuri, ricordando infatti che qualunque sia il carattere di un individuo, esso agirà comunque secondo il suo personale intelletto.

È quindi un bene o un male a leggere l’Oroscopo? Credo che nulla possa essere bene o male, certo, un appassionato del genere non può fare a meno di leggere o studiare in riguardo all’astrologia, allo stesso tempo dobbiamo ricordarci che è sempre bene mantenere i piedi saldi a terra e ricordare che tutto ciò che ci accade, destino o meno, è frutto delle nostre scelte e delle nostre azioni!

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Lucia Bosco
Lucia Bosco
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