LE 4 VITE DI JANE EYRE

Jane Eyre, modificato con Canva, immagini prese da Pinterest

È uno dei più bei libri di Charlotte Bronte.
La protagonista è una ragazza determinata, impulsiva, ma anche ubbidiente, buona e gentile.


Possiamo dire che Jane Eyre viva 4 vite: una presso la famiglia Reed, una nel collegio di Lowood, una presso Thornfield e una presso il villaggio Morton.


Ma andiamo con ordine. La nostra piccola protagonista è orfana ed è cresciuta dalla zia acquisita che tuttavia la maltratta e la pone sempre su un piano inferiore rispetto ai suoi cugini.


La signora Reed decide di chiudere la piccola Jane in collegio, a Lowood, dove tuttavia la bambina si dimostra intelligente e veloce ad apprendere e nonostante le difficoltà, riesce a diventare insegnante.


Tuttavia la sua ambizione la porta ben presto fuori le mura del collegio, poiché diventa istitutrice di una ricca famiglia nella contea di Thornfield, dove conosce la piccola Adele e il suo padrone, il signor Rochester.


Iniziano qui le sue mirabolanti avventure e per un motivo (che scoprirete solo se leggerete il libro) è costretta ad abbandonare la villa e il padrone di cui è tanto innamorata.


Dopo giorni di miseria e vagabondaggio, arriva al paesino di Morton, dove viene accolta quasi morente dal pastore Saint-John e dalle sue sorelle Mary e Diana.
Nel piccolo paesino, aiuta il pastore a gestire la scuola femminile riuscendo ad insegnare a leggere e a scrivere alle figlie dei contadini.


Tuttavia il pensiero del signor Rochester la tormenta ogni giorno. Cosa deciderà? Tornerà in quella che considera casa? Verrà riaccolta?


È un libro che consiglio di leggere almeno una volta perché è pieno di insegnamenti di vita, ricco di episodi e storie che possono essere di ispirazione, mai banali e scritte in modo scorrevole ed efficace.

Condividi l’articolo con chi vuoi:
Default image
Lucrezia Pia Iacuzio
Articles: 36

Leave a Reply