Il giorno 22 febbraio si è tenuta la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Ci sembra allora doveroso fare un recap di questa edizione olimpica.
Un caso principale, oggetto di paragone e critiche, è stata l’eleganza e la sobrietà dimostrata dalla regia artistica delle Olimpiadi, curata dal re della moda Giorgio Armani e dall’Arma dei Carabinieri, e spesso confrontata alle Olimpiadi parigine del 2024.
Tra gli sport “meme” c’é il curling, tanto criticato poiché molti non lo ritengono una disciplina sportiva al pari delle altre, ma anche tanto amato dal mondo del web tanto da diventare un trend virale su tiktok e da essere provato dalla famiglia reale inglese. Certo,sicuramente nessun meme potrà battere la faccia pentita di Laegreid che confessa il suo tradimento alla fidanzata post vittoria.
L’Italia è stata motivo di orgoglio per i suoi cittadini, collezionando 21 medaglie, 7 ori, 4 argenti e 10 bronzi.
Gli atleti italiano hanno conquistato il gradino più alto del podio nel pattinaggio di
velocità grazie a Francesca Lollobrigida (nipote della famosa attrice Gina Lollobrigida), altro
primo posto nella staffetta mista dello short track grazie agli atleti Confortola, Fontana, Natalini, Sighel, Spechenhauser e Betti. Nello slittino della categoria femminile con Andrea Vötter e Marion Oberhofer, invece nella categoria maschile la vittoria è stata portata all’Italia da Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder. Nello sci alpino nella categoria femminile ha dominato Federica Brignone sia nello slalom che nel SuperG .
Il secondo gradino del podio è stato vinto da Giovanni Granzoni nella discesa libera, per il
biathlon da Giacomel, Hofer, Bittozzi e Wierer. Ancora presente lo short track da Arianna
Fontana e lo snowboard da Michela Moioli e Lorenzo Sommariva.
Last but not least! I brionzi sono stati conquistati dagli atleti Dominik Paris per la discesa libera, Sofia Goggia per lo sci alpino, Lucia Dalmasso per lo snowboard, Riccardo Lorello per pattinaggio di velocità, Dominik Fischnaller per lo slittino singolo; Conti, Fabbri, Grassl, Guignard, Naki, Gutmann, Macii e Rizzo per il pattinaggio di figura, Stefania Costantini e Amos Mosaner per il curling doppio misto, Fishnaller, Hofer, Kainzwalden, Oberhofer, Rieder e Vötter per lo slittino di squadra, Michela Moioli per lo snowboard cross e per lo sci di fondo Barp, Carollo, Graz, Pellegrino.
Alcuni atleti non hanno potuto sfoggiare la bandiera della propria nazione, ma hanno deciso ugualmente di gareggiare come atleta AIN(atleta individuale neutrale), come Petr Gumennik e il vice campione olimpico di sci alpinismo Nikita Filippov. Idee che si oppongono alla scelta dell’atleta ucraino Vladyslav Heraskevych,che indossa un casco con i volti delle vittime della guerra ucraina. Questa scelta scatena molte polemiche, il comitato vieta questo casco e alla fine l’atleta viene squalificato.
Dopo che i grandi atleti di tutto il mondo hanno omaggiato le proprie nazioni durante queste
Olimpiadi sicuramente saranno ritornati a casa con qualche chiletto in più, dopo aver assaggiato
le delizie culinarie proposte nelle varie mense delle residenze olimpiche. La cucina italiana èstata omaggiata dagli atleti sui social, ricordandoci che il cibo è fonte vitale e forza giornaliera contro trend social negativi che promuovono diete restrittive e regimi alimentari insostenibili. Trend negativi che la pattinatrice statunitense Alysa Liu,campionessa olimpica, ha abbattuto,scegliendo lei stessa la sua alimentazione,coreografia e musica, portando in scena la passione per lo sport senza la sua essenza tossica,che la stava allontanando dal mondo delle competizioni.



