L’URLO DI MUNCH

L’urlo (Skrik), Galleria Nazionale, Oslo (Wikipedia)

L’Urlo è un dipinto del 1893 opera del pittore norvegese Edvard Munch. In realtà l’artista decise di riprendere il soggetto più volte, realizzando una serie di opere fra il 1893 e il 1910. Il quadro si ispira ad un evento che ha coinvolto l’artista e che è stato narrato dallo stesso Munch nel suo diario. A causa della morte della madre, l’artista avvertiva spesso un senso di grande solitudine dentro di sè. Un giorno, mentre passeggiava su un ponte con due amici, l’artista avvertì di nuovo quel sentimento che parve furiuscire come un urlo di puro panico, quasi di smarrimento. Il cielo, striato dal rosso del crepuscolo, all’improvviso parve attraversato da lingue rosso sangue. Tutti questi dettagli vennero trasferiti fedelmente sulla tela. In primo piano si può notare questa figura dai colori terrei, non identificabile con le mani sul capo e la bocca spalancata nell’emettere quest’urlo. Dietro si possono riconoscere due persone, indifferenti a ciò che sta accadendo e che continuano a camminare. In secondo piano, nella parte inferiore, possiamo notare delle linee ondulate dai colori freddi che, nella parte superiore, diventano man mano sempre più caldi fino ad assumere esattamente il colore del sangue.

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Roberta Salvati
Roberta Salvati
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